Cari Amici del Distretto 2101,
scrivo questa lettera ripensando al grandissimo entusiasmo registrato a Palermo, al Forum dell’Amicizia Rotariana, caposaldo della nostra associazione, con la partecipazione di oltre cento soci del nostro distretto.

Lo stesso Paul Harris, nel 1905, fondò il Rotary definendo l’amicizia quale “roccia” della nostra organizzazione; amicizia intesa come legame sociale, come mezzo per sviluppare relazioni durature, reciproca stima e tolleranza, permettendoci di essere uniti per servire le comunità e inseguire un sogno: la Pace.

Salutiamo un mese molto intenso, ricco di azioni messe in essere dai nostri Club e dalle Commissioni Distrettuali che, in vista dell’ultimo miglio che ci separa dalla fine dell’anno rotariano, stanno dando il massimo in termini di impegno, passione ed entusiasmo nel Servizio.

Con il progetto Autori Rotariani doniamo libri, e con essi una tenera carezza a chi, in un letto d’ospedale, a contatto con la sofferenza e senza la presenza e il conforto degli affetti più cari, prova a mitigare la solitudine con una buona lettura.

Dall’idea di “Franceschiello” di Borbone – quella di consentire al popolo di accedere una tantum al Teatro di San Carlo e di offrire cibo durante le rappresentazioni liriche, talvolta eseguite in lingua napoletana – nasce il progetto della Commissione Distrettuale Pizza all’Opera, che coniuga amore per il bel canto lirico, valorizzazione di giovani artisti del territorio e sostegno alla Rotary Foundation.

Il progetto del Robot Tano, regalato dai club salernitani ai bambini dell’Unità di Oncologia Pediatrica dell’ospedale Ruggi, ha l’obiettivo di donare un sollievo psicologico ai piccoli pazienti che, giocando in sala chemio o radio terapia, affrontano il loro duro percorso.

Sono stati realizzati due forum di grande interesse sull’eccellenza delle aree interne, uno in Flumeri (AV) dal titolo “Custodire la bellezza e generare valore: l’Irpinia come modello per le aree interne” e l’altro a S. Agata De’ Goti (BN) con lo scopo di parlare e far vivere la bellezza di uno dei borghi più belli d’Italia, autentico scrigno d’arte e di armonia, dal fascino senza tempo.

Grande impatto ha fatto registrare anche il Forum Appia Antica, Patrimonio Unesco, realizzato dalla Commissione Distrettuale Beni Culturali, dove, nel Real Sito di Carditello si é potuto apprezzare la qualità dei prestigiosi  relatori rotariani sul tema della Regina Viarum – inserita dal luglio 2024 nella lista del Patrimonio Mondiale Unesco rappresentando per l’Italia il 60° riconoscimento – che da strada di grande comunicazione militare e commerciale diviene strumento di primarie trasmissioni e connessioni culturali e di civiltà.

Ho avuto il privilegio di accompagnare i giovani del nostro distretto al Concorso nazionale Legalità e Cultura dell’Etica che si è tenuto a Palermo e ci ha visti primo distretto in Italia con oltre 100 scuole coinvolte, e secondo distretto italiano con 53 club patrocinanti.

Ho condiviso l’onore di premiare ben undici progetti di giovani del nostro distretto ai vertici delle graduatorie sul tema: Rigenerazione urbana delle periferie come opportunità di riscatto: un percorso tra disuguaglianze, degrado, insicurezze, illegalità e desiderio di rinascita soprattutto tra le giovani generazioni.

Ma se aprile è stato un susseguirsi di emozioni intense, anche maggio ci vedrà impegnati su temi di grande rilevanza come il Rotary della bellezza e della Pace in Costiera Amalfitana, in cui faremo conoscere le azioni concrete che i nostri club realizzano in materia di pace e premieremo i giovani che hanno aderito ai concorsi promossi dalle Commissioni Distrettuali “La Pace inizia da te: costruiscila e Tracce di Gentilezza a Servizio della Pace“.

Nel corso di questo mese vedranno la luce nuovi club con la consegna delle carte costitutive, momenti non di mera celebrazione per aspetti quantitativi legati ai numeri, ma di consapevolezza di un arricchimento della Famiglia Rotariana in termini principalmente qualitativi per le nuove professioni cooptate ed il rinnovato entusiasmo suscitato sui territori che andranno a servire.

Immancabile l’attenzione alla nostra Fondazione con la serata spettacolo di solidarietà del 29 maggio nel Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei con Massimiliano Gallo nello spettacolo Lettera ad Eduardo, un appuntamento unico, autentico omaggio al grande teatro napoletano con l’obiettivo di sostenere la Rotary Foundation Italia.

Terremo l’ottava edizione del Rotary per le Forze dell’Ordine, per gli orfani dei deceduti in servizio tra gli appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza.

Sempre a Napoli, si svolgerà il forum sul Disagio Giovanile, ben consci delle problematiche dei nostri giovani, in questo particolare contesto sociale, storico, geopolitico e ambientale.

E proprio alle nuove generazioni è dedicato il mese di maggio, in cui il Rotary celebra la quinta via d’azione del Rotary International, l’Azione Giovanile, invitandoci a focalizzarci sui giovani, potenziando la centralità del loro ruolo nelle comunità.

Celebreremo l’Assemblea Distrettuale Interact e i tradizionali appuntamenti con il Ryla ed il Ryla Junior che attraverso seminari, workshop e attività, consentiranno ai partecipanti di sviluppare competenze, capacità di comunicazione, risoluzione dei problemi e leadership dinamica.

Il Rotary deve costruire ponti tra generazioni e culture, contribuendo a creare una comunità globale di giovani impegnati a migliorare il mondo con leadership, amicizia e servizio, promuovendo il valore del servizio disinteressato verso la comunità favorire la comprensione e la pace tra culture diverse.

I giovani sono il nostro presente e dobbiamo migliorare le relazioni e la collaborazione fra club Rotary e Rotaract, lasciando spazio creativo per progetti innovativi in grado di rendere più attrattivi i nostri club, con autentiche ondate di freschezza ed entusiasmo che solo i giovani possono dare.

Puntando sulle giovani generazioni garantiremo futuro al nostro sodalizio, facilitando quella auspicata continuità generazionale in grado di mettere in moto energie positive e contagiose, che ci renderà sempre più ”uniti per fare del bene”.

Buon Rotary a tutti!

Capua, 1 maggio 2026