Cari Amici del Distretto 2101,
scrivo questa lettera di giugno, l’ultima dell’anno rotariano che volge al termine, con grande emozione, forse pari alla prima, pensando che il tempo vola quando si cammina insieme verso traguardi importanti.

Oggi, giunto al momento dei saluti finali, provo una grande, profonda e sincera gratitudine.
Sento di dover ringraziare ciascuno di voi per ogni stretta di mano, per ogni sorriso, per l’entusiasmo, la passione, il sacrificio e la gioia vissuti in questi mesi intensi ed emozionanti ”uniti per fare del bene”.
Abbiamo attraversato maggio con l’ottava edizione del Rotary per le Forze dell’Ordine, dando una carezza ad alcuni degli orfani dei deceduti in servizio tra gli appartenenti alla Polizia di Stato, all’Arma dei Carabinieri ed alla Guardia di Finanza, respirato la straripante bellezza della Costiera Amalfitana sede del Forum del Rotary della bellezza e della Pace, con i tantissimi giovani che hanno aderito ai concorsi promossi dalle Commissioni Distrettuali “La Pace inizia da te: costruiscila e Tracce di Gentilezza a Servizio della Pace.
L’immancabile sostegno alla nostra fondazione si è concretizzato con l’originale rappresentazione teatrale “Rotareide” incentrata sulla nascita del Rotary International e l’emozionante evento nel Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei, protagonista Massimiliano Gallo in Lettera ad Eduardo, omaggio al grande teatro napoletano.
Le Nuove Generazioni sono state all’attenzione del distretto con il forum sul Disagio Giovanile di Napoli, l’Assemblea Distrettuale Interact di Pozzuoli, il tradizionale appuntamento di chiusura del Progetto Scambio Giovani e il Ryla con i tanti giovani impegnati a sviluppare relazioni, competenze e leadership dinamica per promuovere, attraverso l’amicizia, il valore del servizio disinteressato verso la Comunità.
Due nuovi Club, Sebeto Campano e Castellabate, hanno visto la luce in maggio, contribuendo ad arricchire la Famiglia Rotariana con l’entusiasmo e la passione per il Servizio, mente a giugno sarà consegnata la Carta Costitutiva al nuovo Club Napoli Monte Echia.
Giugno è il mese dedicato ai Circoli del Rotary, conosciuti a livello internazionale come Fellowship, vere e proprie comunità globali che uniscono soci e simpatizzanti di tutto il mondo attraverso passioni, hobby o professioni comuni; nati per unire al tradizionale spirito di servizio rotariano l’opportunità di fare nuove amicizie e divertirsi insieme perché anche dalla gioia di stare insieme su interessi comuni si può servire e migliorare il mondo.
A giugno il DGE Giuseppe Nardini, a cui va il mio affettuoso augurio per l’anno di servizio che si appresta ad iniziare, terrà il SALC in cui presenterà il messaggio del Presidente Babalola pronto a guidarci nel prossimo anno con il messaggio “creiamo un impatto duraturo” in grande continuità con l’essere ”uniti per fare del bene”.
Si terrà, dal giorno 13 al 17, la Convention 2026 del Rotary International a Taipei City in cui saluteremo, al termine di un anno indimenticabile, il nostro Presidente Francesco Arezzo, e nei giorni 26 e 27 Caserta il nostro Congresso Distrettuale, evento culminante dell’annata rotariana.
Il bilancio che tracceremo non è soltanto un elenco di cose fatte e progetti di successo, ma la consapevolezza di aver valorizzato le persone e dato continuità ai valori fondanti del Rotary.
Abbiamo arricchito e potenziato il nostro grande Capitale Umano con la crescita in qualità e quantità a testimonianza che il Distretto è diventato un polo di attrazione per chi desidera mettere le proprie competenze al servizio della comunità.
Il sostegno rinnovato alla Nostra Fondazione conferma il Distretto ai vertici dell’azione umanitaria, capace di trasformare i contributi in progetti concreti che cambiano la vita delle comunità confermandoci, in un’epoca frammentata come quella attuale, “Distretto Edificatore di Pace”.
Nel Rotary la Pace si costruisce ogni giorno attraverso l’Inclusione, il Dialogo e il Servizio.
Salutandovi, con questa ultima lettera del mese, rivedo ogni singolo momento vissuto in un anno indimenticabile il cui insegnamento è nella quotidianità: il Servizio passa inevitabilmente attraverso l’unità e il messaggio del nostro Presidente, ”Uniti per fare del bene”rappresenta l’essenza, la natura più profonda della filosofia rotariana.
La grande sfida per un Rotary moderno è quella di evolvere nei metodi per rimanere fedele ai nostri intramontabili valori, l’adattabilità ai mutamenti sociali non è un cedimento, ma l’unico modo per continuare a essere incisivi e rilevanti nella Società.
Tutti questi i pensieri lasceranno in me un segno indelebile, mi hanno unito ancor di più alle persone e, nella speranza e nell’augurio di essere stato “vicino” ad ogni Socio, di aver rappresentato una guida serena e credibile, voglio ringraziare tutti i compagni di viaggio per aver condiviso questa bellissima avventura, all’insegna dell’unità: è il regalo più bello.

Ho imparato che la vera unità non è una semplice vicinanza fisica, o il fatto di condividere un elenco di progetti, ma è quella connessione emotiva forte, radicata in valori solidi come la fiducia e il rispetto reciproco, ed il Rotary, esortandoci ad essere ”uniti per fare del bene”, ci offre una grande opportunità per seminare speranza e immaginare quel mondo migliore che tutti desideriamo.

Capua, 1 giugno 2026